Clan dell’Ovest.
Strada, comunità e servizio: una storia di cammini condivisi, amicizia e scelte che aiutano a crescere.
Le origini e il primo campo mobile.
Il Clan dell’Ovest esisteva già nel Treviso 2°: il primo campo mobile risale al 1965. Nei passaggi dall’ASCI alla Federazione Gruppi e Ceppi Scout Trevigiani e poi alla FSE, il clan ha mantenuto la propria continuità.
Negli anni Settanta il numero dei Rover non superò la decina. All’inizio degli anni Ottanta, dopo la crescita degli Esploratori nei riparti, il clan arrivò a circa quaranta membri provenienti da Santa Bona, San Liberale, San Paolo, San Pelagio, Sacro Cuore e Cimadolmo. Nel 1986 i Rover di Sacro Cuore uscirono dal clan per proseguire in un gruppo autonomo.
Perché “dell’Ovest”?
L’origine esatta del nome non è certa. All’inizio degli anni Sessanta i Rover delle nostre parrocchie appartenevano al Clan della Quercia di Santa Maria del Rovere. Dopo la suddivisione, dovuta al numero dei ragazzi e alle distanze, il nuovo clan potrebbe aver scelto “Ovest” per la propria posizione geografica rispetto a Santa Maria del Rovere.
Il canto, la Carta e la sede.
Il canto del clan fu composto tra il 1976 e il 1979 da Francesco Piazza, con le proposte di Lino Bianchin. In quegli anni venne introdotta anche la Carta di Clan, secondo le indicazioni della FSE.
La sede del clan, come quella del gruppo, è storicamente a Santa Bona.
I capi clan nella nostra storia.
Carlo Favaretto (1965–1966)
Gigi Franzin (1966–1973)
Domenico Pezzato (1973–1980)
Lino Bianchin (1980–1983)
Luigi Ferrarese (1983–1986)
Piero Gallinaro (1986–1992)
Mauro Pezzato (2003–2008)
Fabio Pezzato (2008–2010)
Jacopo Zanon (2010)
Luca Cagnato (2010–2013)
Luca Bellotto (2013–2015)
Andrea Obinu (2015–2018)
Massimo Visentin (2018–2022)
Nicola Favero (dal 2022, secondo l’elenco storico pubblicato)

